‘’Nell’amore non ci credo più.’’
Questa è stata la frase che ho ripetuto a me stessa negli ultimi anni. Eppure, senza rendermene conto, all’amore ci ho sempre continuato a crederci.
Ci ho creduto quando tutto mi sembrava una bugia, quando conoscevo persone e ogni loro gesto nei miei confronti mi appariva come un’illusione, un modo per arrivare a me più facilmente. Un modo per sfregarmi.
Ci ho creduto in una risata spontanea, nata senza pensare alle conseguenze, senza immaginare che potessi darle davvero un significato.
Poi incontri qualcuno che, in un modo o nell’altro , ti fa ricredere completamente. Qualcuno che cambia la prospettiva, prende in mano le redini e sconvolge ogni certezza.
È cosi ogni gesto, ogni risata, ogni sguardo, diventano una boccata d’aria.
Ma non te ne accorgi nemmeno allora, quando tutto è così evidente. Quando ti eri promessa che l’amore non avrebbe più trovato spazio nella tua vita.
E invece eccolo lì.
Ed eccoti qui, ancora una volta, in un mare di guai.
Ma l’amore, adesso, è completamente diverso da come lo conoscevo, da come ero abituata a viverlo.
È più sano. Più spaventoso, forse. Ma meno ansioso.
Non ha il sapore dell’attesa che logora, né quello dei dubbi che consumano.
Ma mai di qualcosa capace di distruggerti.
E forse è proprio questo che mi spaventa di più: scoprire che l’amore non deve necessariamente fare male per essere vero.

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