E se la scelta che hai fatto non fosse quella giusta?
Rimbombano nella mia testa pensieri intrusivi, come proiettili.
Arrivano tutti insieme, senza darmi un attimo di pace, senza lasciarmi la possibilità di capire se ciò che ho maturato negli anni sia realmente quello che voglio.
Sto scappando da ciò che non voglio più affrontare o è quello che sto per intraprendere a farmi talmente tanta paura?
Perché io i cambiamenti li ho sempre presi un po’ male, come se il controllo che ho avuto per tutta la vita non fosse più nelle mie mani, ma in quelle di altre persone, del destino o, per quanto sia difficile crederlo, di Dio.
Tutto ciò che mi circonda è il frutto dei sacrifici che ho fatto, delle scelte che ho preso, delle persone che ho scelto di tenere accanto a me. Ma questo senso di perenne insoddisfazione da dove arriva?
Da una parte di me che non sono mai riuscita a far emergere. Da una parte di me che è stata costretta a sacrificare sogni e passioni, soffocando emozioni e sentimenti, concentrandosi su i doveri, su ciò che doveva portare a casa, su ciò che un giorno sarebbe diventata.
E se la persona che è diventata non fosse realmente quella che vorrebbe essere?
E se tutti i tentativi di essere una persona migliore, di fare le scelte giuste, di trattare le persone nello stesso modo in cui vorrei essere trattata io, non fossero sufficienti?
E se tutte queste domande, che ogni giorno mi soffocano, rimanessero senza una risposta?

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